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» Articles for November 2016 Year » page 3
Francesco Cataldo - Spaces (2013/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/96kHz

Artist: Francesco Cataldo
Title: Spaces
Genre: Jazz, Modern Jazz, Contemporary Jazz
Label: © Alfa Music
Release Date: 2013/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 96kHz/24bit
Source: e-Onkyo
Duration: 01:14:51
Recorded & Mixed: Sept 2013 at Sear Sound Studios, NYC by Chris Allen; Avatar Studios, NYC by Fred Kevorkian

All'interno della cornice proposta dal prologo, Our Jazz, e dall'epilogo, The Rain and Us, Francesco Cataldo dispone in Spaces tredici brani, riconducibili ad una matrice moderni mainstream, attenti alle dinamiche metropolitane e moderne, inseriti nel canone della tradizione ma aperti allo stesso tempo a colorarsi dei suoni della contemporaneità.
Per fare questo discorso sonoro, il chitarrista si muove verso il "luogo" jazzistico per antonomasia, vale a dire New York. E per non sbilanciare troppo l'equilibrio a favore dei musicisti statunitensi, porta con sè un padrino d'eccezione come Salvatore Bonafede e ne ricalca in qualche modo le tracce biografiche e musicali.
Il quintetto viene completato da tre nomi di altissimo profilo, come David Binney, Scott Colley e Clarence Penn e ospita, solamente nella doppia traccia Vito/Raccontami, il violoncello di Erik Friedlander. E come si può intuire, il quintetto guarda alla tradizione anche per quanto attiene alla sua line-up: infatti la chitarra elettrica si pone come un secondo fiato a fianco del sax di Binney e si disintereessa della gestione armonica. I suoni utilizzati da Cataldo invece guardano ad una dimensione più moderna dello strumento e più vicina alle contaminazioni provenienti da altri mondi sonori.
Il quintetto così apparecchiato affronta un repertorio vario: per quanto come detto si ponga all'interno di coordinate ben precise, mette in risalto un approccio articolato, pur senza complicazioni ridondanti, e una propensione per una chiarezza melodica pur senza voler smussare a tutti costi spigoli e frizioni.
E anzi, Spaces si avvantaggia di una vivace ricerca di un punto di equilibrio mediano e si serve delle varie tensioni per dare significato al racconto sonoro, in una ridefinizione continua dei rapporti fra le sue componenti. Un atteggiamento mai statico e tale da conferire dinamismo al complesso del disco.
L'intervento di Binney, Colley, Penn e Friedlander riflette le intenzioni espressive per cui sono stati coinvolti: rappresentare il suono di New York. Una formula semplicistica, se si vuole, ma che viene riempita di significato dal valore dei quattro e dall'apporto offerto alle composizioni di Francesco Cataldo.
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Francesca Biagi - Frances' Follies (2012/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/96kHz

Artist: Francesca Biagi
Title: Frances' Follies
Genre: Jazz, Vocal Jazz, Swing, Traditional Pop
Label: © Alfa Music
Release Date: 2012/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 96kHz/24bit
Source: e-Onkyo
Duration: 43:55

Signorina Biagi is a youthful Italian singer with a deep love for the film songs of the middle of the twentieth century — and her newest CD, FFANCES’ FOLLIES, pays tribute to that ebullient music. Actress, student of theatre history, tap-dancer and fluegelhornist, Francesca has a deep involvement with the music of the Boswell Sisters (from 2003-7, she formed and led the Boop Sisters, a female vocal trio devoted to the music of Connee, Vet, and Martha (with an Italian accent, of course); she has also sung and played with the Bixilander Orchestra, a group whose musical world embraces both Bix and Basie.
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Foxes - All I Need (2016) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/44,1kHz

Artist: Foxes
Title: All I Need
Genre: Pop, Electronic, Dance Pop
Label: © Sign Of The Times Records
Release Date: 2016
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 44,1kHz/24bit
Source: HDTracks
Duration: 55:20
Recorded: 2015

Foxes' All I Need (Epic) is a refreshing blast of deftly produced, stylish pop. At its best, All I Need is on par with the smarts of Marina and the Diamonds and the addictive joy of Ellie Goulding, while mirroring the focused vision of Carly Rae Jepsen. From the double-whammy of the two singles that open the album to the stirring numbers that close it, it's a vital dose of unabashed emotion that never overwhelms with saccharine treacle or plastic detachment. Louisa Rose Allen's rich voice conveys a soul and organic emotion similar to Lady Gaga and Leona Lewis at their most relatable. That vocal strength is the center point that carries the album from the immediacy of the feel-good, club-friendly hits ("Body Talk," "Amazing") to the empowering Sia-sized belters ("Feet Don't Fail Me Now"). Elsewhere, the plaintive moments of dramatic beauty are heartbreaking (the weepy "If You Leave Me Now" and the Babyface-penned "Scar") and the kiss-offs ("Money") burn with Lily Allen sass. In addition to Foxes' talent, the behind-the-scenes team is top-shelf pedigree. Dan Smith of Bastille co-wrote the glimmering Eurodisco opener "Better Love" and Semisonic's Dan Wilson lent his skills to the power-stomping anthem "Devil Side." Meanwhile, super producers Rick Nowels and Jesse Shatkin -- who, collectively, have worked with the likes of Adele, Sia, Dido, Kelly Clarkson, Kylie, P!nk, and Katy Perry -- put their magic touches on a number of highlights, including Nowels' peppy jaunt "Wicked Love" -- which glimmers with pep and an angelic harp that would make Florence Welch and Kate Bush proud -- and Shatkin's "On My Way," a gorgeously restrained ballad backed by a gospel choir. Much like Jepsen's Emotion or Swift's 1989, Foxes' All I Need is vibrant, intelligently crafted pop pleasure. --AllMusic Review by Neil Z. Yeung
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Fabrizio Savino Quintet - Metropolitan Prints (2009/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/96kHz

Artist: Fabrizio Savino Quintet
Title: Metropolitan Prints
Genre: Jazz, Modern Jazz, Fusion, Contemporary Jazz, Guitar Jazz
Label: © Alfa Music
Release Date: 2009/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 96kHz/24bit
Source: e-Onkyo
Duration: 00:37:04
Recorded: BoboStudios, Capurso, Bari, Italy by Claudio De Leo; Mixed: Alfamusic Studio, Rome, Italy by Alessandro Guardia


37 minuti veloci come un treno costituiscono l'opera prima di Fabrizio Savino, taletuoso musicista pugliese che si dimostra, in questo disco, interessante sia come strumentista che come compositore, dato che sette degli otto brani che compongono Metropolitan Prints portano la sua firma. L'armosfera in cui il disco ci immerge fin dalle prime battute è quella di un raffinato hard-bop con confini labili, anzi labilissimi: è sicuramente la grande tradizione bop che affiora nelle intenzioni, anche se le contaminazioni con musiche contemporanee di varia estrazione non manca mai (ed è questo propriamente, anche, a costituire quell'atmosfera "metropolitana" che fa capolino non solo dietro al titolo del disco, ma anche dietro ai nomi di molti brani).
La musica si fregia in primo luogo della ricchezza della stessa chitarra del leader, sempre precisa e in grado di confezionare assoli ricchi di spunti (per quanto qua e là tenda ad emergere una certa tendenza a riempire di note ogni spazio possibile; ma del resto, il nostro avrà tutto il tempo di arricchirsi di esperienze e di una maturità ben maggiore di quella consentita dai suoi ventotto anni). Altro punto di forza musicale del disco, per quanto tutti i membri del gruppo contribuiscano a creare un'atmosfera uniforme e amalgamata, sono i fiati di Luca Aquino e Raffaele Casarano, che anche grazie all'ausilio di timbri elettronici sempre misurati arricchiscono ogni brano quel tanto che basta da fornirgli la spinta necessaria. Ogni traccia dell'album si configura così come un racconto a se stante, dotato di una propria poetica e unità stilistica: troppo lungo sarebbe rintraccia tutti i possibili riferimenti. Basti qui dire che l'arrivo sul mercato discografico del jazz italiano di Fabrizio Savino non è la scontata riproposizione di elementi stantii, ma una solida costruzione per futuri lavori, discografici o dal vivo che siano.
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Fabrizio D'Alisera Quintet - Mr. Jobhopper (2012/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/96kHz

Artist: Fabrizio D'Alisera Quintet
Title: Mr. Jobhopper
Genre: Jazz
Label: © Alfa Music
Release Date: 2012/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 96kHz/24bit
Source: e-onkyo
Duration: 53.29
Recordings, Mixing and Mastering AlfaMusic Studio, Rome

Se questo lavoro d’esordio come leader di Fabrizio D’Alisera fosse un biglietto da visita, che informazioni ci darebbe? Sapremmo subito che si può tenere in conto la storia senza appiattirsi sui modelli, che ci si può lanciare in un racconto improvvisato senza sfoggiare inutili virtuosismi, che l’autore dei temi può improntare strutturalmente in maniera coerente tutti i brani, mostrando un gusto per l’asimmetria, inquadrando in un progetto unico atmosfere diverse: insomma buone notizie su questo sassofonista con l’animo del compositore, e sui suoi compagni di viaggio, da Tiziano Ruggeri lirico e mai scontato, a Karim Blal accompagnatore stimolante e solista creativo, a Giulio Scarpato sostegno solido e propositivo, ad Alessandro Marzi dai variegati timbri percussivi, a Martino Onorato che colora sapientemente i suoi interventi.
Un’avventura d’ascolto in cui Fabrizio ci coinvolge puntando sul linguaggio diretto ma non banale, sui riferimenti profondi, sulle emozioni suggerite e non urlate, su una vera maturità. Così nel percorso vario ma saldamente unitario incontriamo la struttura viva e l’atmosfera hard bop di Mr Jobhopper, l’amore per i temi ellingtoniani di Second one, viaggiando in 5/4 nella notte arriviamo ad un bel pedale finale su Night journey, per proseguire dritti sui cambi di I got rhythm di Straight, recuperiamo qualche suono rock in Rubber groove per affacciarci discreti su Silent Bob e goderci la ballad moderna con l’eco di Shakespeare (Perchance to dream), veniamo travolti dalla polifonia spontanea di Indach song, per essere salutati come tradizione vuole dal blues-commiato. Blues mocking... Qualche volta i biglietti da visita raccontano una storia. --Marco Tiso
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Fabrizio Savino - Aram (2012/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/96kHz

Artist: Fabrizio Savino
Title: Aram
Genre: Jazz
Label: © Alfa Music
Release Date: 2012/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 96kHz/24bit
Source: e-Onkyo
Duration: 52.20
Recordings, Mixing and Mastering Sorriso studios, Bari by Tommy Cavalieri

ARAM è il titolo del nuovo progetto di Fabrizio Savino. Dopo due anni dal disco di esordio Metropolitan Prints (AlfaMusic), il chitarrista ritorna ad un sound molto più acustico con un quartetto di giovani talenti: Enrico Zanisi (pianista), Luca Alemanno (contrabbassista) e Dario Congedo (batterista). ARAM nasce dopo un percorso di studi e approfondimenti avuti in America precisamente a New York, dove Savino ha trascorso gran parte degli ultimi due anni per ricercare stimoli e per studiare quel sound newyorkese al lui molto affine. Li ha avuto la possibilità di studiare con i grandi della chitarra d’oltre oceano quali Peter Bernstein, Mike Moreno e la possibilità di confrontarsi con vari musicisti americani. Altro incontro fondamentale per il chitarrista è stato essere a contatto durante il Tuscia in Jazz con uno dei chitarristi più importanti della scena del jazz moderno internazionale, Kurt Rosenwinkel. Il nuovo album è caratterizzato da un sound moderno (affine all’idea americana) senza tralasciare la tradizione Bop, Hard-bop e Mainstrem. La track list è composta da otto brani, sette di composizione del chitarrista ed un omaggio a John Coltrane con una ballad rivisitata in chiave R&B dal titolo Naima. In tutti i brani del disco si lasciano ampi spazi d’improvvisazione e d’interplay dove il quartetto ha la possibilità di evolvere il mood delle songs cercando di essere sempre in linea con l’idea brano suonato. Inoltre come in molte composizioni di Savino, ci sono vari aspetti di poliritmia nell’idea ritmica dei brani (brani in 5/8, 7/8, 6/8, 4/4).
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Eugen Cicero - Rokoko-Jazz (1965/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/88,2kHz

Artist: Eugen Cicero
Title: Rokoko-Jazz
Genre: Jazz, Piano Jazz, Third Stream
Label: © MPS - Musik Produktion Schwarzwald | Edel Germany GmbH
Release Date: 1965/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 88,2kHz/24bit
Source: highresaudio.com
Duration: 00:32:26
Recorded at MPS Studios, Villingen, March 14, 1965


Pianist (bürgerlich: Ciceu), von dem Deutschen Peter Witte am Baß und dem Schweizer Charly Antolini am Schlagzeug begleitet, versetzt Domenico Scarlatti, Francois Couperin, Mozart und Bach in modegemäßen Swing - nur: Diesmal klingen durch alle Jazz-Entfremdungen die Original -Musiken unverhofft originell hindurch. Ob Mozarts d-Moll -Phantasie oder Bachs Matthäus-Passion - Cicero improvisiert sich jederzeit ehrfurchtsvoll und wohlkonturiert durchs 17. und 18. Jahrhundert. (Saba SB 15027 ST; 21 Mark.)
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Eric Dolphy - At the Five Spot, Vol.2 (1961/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/44,1kHz

Artist: Eric Dolphy
Title: At the Five Spot, Vol.2
Genre: Jazz, Hard Bop, Avant-Garde Jazz, Saxophone Jazz
Label: © Prestige Records/Concord Music Group
Release Date: 1961/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 44,1kHz/24bit
Source: HDTracks
Duration: 01:07:33
Recorded: July 16, 1961 at the Five Spot in New York, NY
Remastered: 2009, Rudy Van Gelder at Van Gelder Studio, Englewood Cliffs, NJ


In mid-July of 1961, the New York Times reported that the city-home of the Five Spot, where this short-lived quintet played its one and only engagement-was experiencing warmer than usual temperatures. Pianos hate extremes of temperature. In addition, heavy rainstorms had pummeled the metropolitan area the day before this recording, with clouds and scattered storms continuing the next few days; we can guess that the humidity played its part in sapping the piano strings of their necessary tension. Whatever the reason, Mal Waldron found himself playing what may be the most ferociously, obtrusively, and at times comically out-of-tune piano on any major jazz recording of the last 60 years.
That night at the Five Spot, the Dolphy-Little quintet recorded ten tunes. Four of them (including one alternate take) appeared on the New Jazz label as Eric Dolphy at the Five Spot. The first two tunes heard here arrived later as Volume 2 on Prestige; "Number Eight (Potsa Lotsa)" and "Booker's Waltz," included here as bonus tracks, first appeared on Memorial Album; and the remaining two, "God Bless the Child" and "Status Seeking," were issued posthumously on Dolphy's Here and There, also on Prestige.
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Eric Dolphy - At the Five Spot, Vol.1 (1961/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/44,1kHz

Artist: Eric Dolphy
Title: At the Five Spot, Vol.1
Genre: Jazz, Hard Bop, Avant-Garde Jazz, Saxophone Jazz
Label: © Prestige Records/Concord Music Group
Release Date: 1961/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 44,1kHz/24bit
Source: HDTracks
Duration: 56:52
Recorded: July 16, 1961 at the Five Spot in New York, NY
Remastered: 2008, Rudy Van Gelder at Van Gelder Studio, Englewood Cliffs, NJ

This is the first of three sets that document the Eric Dolphy/Booker Little quintet's playing at the Five Spot. It features a group made up of pianist Mal Waldron, bassist Richard Davis and drummer Ed Blackwell really stretching out during long versions of Little's "Aggression" and the standard "Like Someone in Love." Dolphy's playing -- whether on alto, bass clarinet or flute -- always defied categorization, while Little (who passed away less than three months later) was the first new voice on the trumpet to emerge after Clifford Brown's death in 1956. An excellent set that records what may have been Dolphy's finest group ever, as well as one of that era's best working bands.
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Eric Dolphy - Out There (1960/2014) High-Fidelity FLAC Stereo 24bit/44,1kHz

Artist: Eric Dolphy
Title: Out There
Genre: Jazz, Post Bop, Hard Bop, Avant-Garde Jazz, Saxophone Jazz
Label: © Prestige Records/Concord Music Group
Release Date: 1960/2014
Quality: High-Fidelity FLAC Stereo 44,1kHz/24bit
Source: HDTracks
Duration: 34:11
Recorded: August 15, 1960 at the Van Gelder Studio, Englewood Cliffs, NJ
Remastered: 2005, Rudy Van Gelder at Van Gelder Studio, Englewood Cliffs, NJ


Out There was the second album for the Prestige subsidiary New Jazz by the inestimable multi-reedman/composer Eric Dolphy (1928-1964). It was in every way stunning—from the eerie cover painting to the starkly beautiful colors of an ensemble consisting of reeds, cello, bass, and drums, to the ways in which the compositions (four by Dolphy) fused bebop solos and ever-expanding freebop harmonies with contemporary classical chamber works.
This was a deeply personal statement by a musician who in 1960 was beginning to establish himself as one of the most expressive instrumental voices of his time. Dolphy and young Ron Carter, heard here on cello rather than bass, interact throughout with a closeness bordering on the extrasensory, and on Charles Mingus’s “Eclipse” and especially Hale Smith’s “Feathers,” Dolphy produces two of the most moving performances of a life that ended all too soon.
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